La società può ora essere 100% di proprietà straniera nel mainland degli Emirati. Ma non per tutti.

aprire una società negli emirati

Qualche tempo fa, a Maggio 2018, sua altezza lo sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, Vice Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e governatore di Dubai, aveva annunciato l’introduzione di una nuova legge che avrebbe permesso agli investitori stranieri di avere fino al 100% di proprietà della società nel mainland, senza l’obbligo di ricorrere ad uno sponsor locale che avrebbe detenuto non meno del 51% delle quote societarie.

Questa legge, la Foreign Direct Investment Law, è stata recentemente pubblicata sulla Gazetta Ufficiale degli Emirati Arabi Uniti e ha come obiettivo quello di attrarre investitori stranieri nel paese.

Non tutti, però, potranno beneficiarne. Una “Lista Negativa” è stata, infatti, presentata per indicare quali settori non conferiranno eleggibilità all’investitore straniero ad ottenere una proprietà superiore al 49% delle quote societarie.

La lista negativa include le seguenti attività:

  • Esplorazione e produzione di petrolio
  • Attività investigative, di sicurezza e militari (inclusa la produzione di armi militari, esplosivi, divise ed equipaggiamento)
  • Attività bancarie e finanziarie
  • Attività assicurative
  • Servizi di pellegrinaggio ed umrah
  • Talune attività di reclutamento
  • Fornitura di acqua ed elettricità
  • Pesca e relativi servizi
  • Posta, telecomunicazioni ed altri servizi audio visivi
  • Trasporto stradale ed aereo
  • Stampa e pubblicazioni
  • Agenzia commerciale
  • Vendita di medicinali (incluse le farmacie)
  • Centri di donazione sanguigna e similari

Una contro “Lista Positiva” non è ancora stata pubblicata, ma è lecito supporre che i settori che non figurano nella lista negativa potranno beneficiare della legge. Sta alla competente autorità stabilirlo caso per caso, così come rimuovere in un successivo momento eventuali settori dalla lista negativa.

Le società in cui gli investitori stranieri potranno detenere più del 49% delle quote societarie saranno soggette ad alcune condizioni concernenti i diversi livelli di proprietà, la forma corporativa, i requisiti minimi di capitale e le politiche di Emiratizzazione.

Non è stato ancora definito se e come le compagnie già esistenti nel mainland potranno cambiare il loro status qualora dovessero soddisfare i criteri di eleggibilità. Ulteriori informazioni saranno poi comunicate dalla competente autorità.

La nuova legge inciderà negativamente sui cittadini emiratini in veste di sponsors?

I cittadini emiratini non saranno colpiti dalla nuova legge, perché non interesserà tutti i settori, mentre loro continueranno a rivestire un ruolo chiave come partners strategici, grazie alle loro conoscenze del mercato locale ed alle loro connessioni.

Che conseguenze avrà la legge sulle free zones degli Emirati Arabi Uniti?

Le free zones degli Emirati Arabi Uniti hanno sempre offerto il 100% di proprietà della società agli stranieri, e questo era uno dei più important aspetti che le aveva rese uniche e vantaggiose, in quanto molti investitori generalmente preferiscono godere della piena proprietà della società piuttosto che condividerla con uno sponsor, seppur “silente”, nell’ambito di una sponsorship essenzialmente formale.

Con la nuova legge, le free zones hanno perso l’esclusività di questo ventaggio, ma sono ancora convenienti, perché:

  • La piena proprietà della società nel mainland non è per tutti i settori
  • I settori che soddisfano i criteri della nuova legge non sono tutti eleggibili a conferire all’investitore straniero una piena proprietà della società, in quanto sta all’autorità competente stabilire quanto sia la quantità di quote societarie da attribuirgli
  • Le free zones non richiedono l’Emiratizzazione
  • Le free zones offrono un modello di business unico e molte di esse sono specializzate in settori specifici (commercio, finanza, media, manifattura, etc.), il che le rende più attraenti in termini di strutture ed opportunità di network
  • Le free zones offrono soluzioni flessibili per gli investitori che non intendono necessariamente affittare un ufficio per la loro attività
  • Alcune free zones sono esenti dall’IVA (vedi quali)
  • Le free zones sono esenti dalle tasse sull’importazione ed esportazione
  • Alcune free zones non hanno requisiti minimi di capitale
  • Le free zones offrono una struttura unica in cui processare la registrazione societaria ed i visti

Per maggiori informazioni, consulta la nostra lista delle free zones negli Emirati Arabi Uniti.

Qual è, quindi, la soluzione migliore?

La risposta è: dipende. Dipende dal tipo di attività che vorresti condurre, così come dalle condizioni, dai requisiti e dai costi.

Gli Emirati offrono tutte le soluzioni per le tue esigenze di business.

Se sei interessato ad aprire una società negli Emirati Arabi Uniti, scrivi a contact@uaestablishment.com o compila il modulo qui sotto.